Il pesce spada, a differenza di quanto avveniva nell’antichità, oggi è universalmente conosciuto, sia per il suo simpatico aspetto, sia per le caratteristiche biologiche, sia per le sue eccellenti qualità gastronomiche. Esso si pesca ormai in molte parti del mondo con i sistemi più disparati. È noto tuttavia che il più caratteristico e spettacolare dei sistemi di pesca dello spada è quello con l’arpione, usato nell’area dello Stretto di Messina. Si tratta di un tipo di pesca (o di «caccia», come (...)
Ganzirri, Torre Faro, Capo Peloro : splendide località turistiche situate nella cuspide nord-orientale della Sicilia, dove sembra lentamente riemergere dalle acque la lunga catena appenninica. E’ un luogo di grande fascino, sempre immerso in una straordinaria luce. Confusa fra terra e acque, con i singolari laghetti di Ganzirri, la sua estremità individua la linea di demarcazione fra Tirreno e Ionio, vicinissima alla costa calabra e caratterizzata dall’alto metallico traliccio, entrato a far parte del paesaggio. Due litorali ne definiscono i margini, il primo sulle rive dello Stretto dove si allunga l’abitato di Messina, l’altro, a nord, presenta le spiagge più densamente popolate d’estate. Sui colli, vecchi casali conservano talvolta inimmaginati tesori d’arte.
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La caccia al pesce spada con l’arpione
5 agosto 2007 -
Soprannomi tipici di Ganzirri
5 agosto 2007Bruciacase, Barile, Murino, Para para, Funcitta, Cunigghiu,
Giallinedda, Pidazzi, Sciallottu, Sciaveri, U giaddinaru,
A ciaunedda, U mignuni, U iudici,
Pippinu u tunnu, A nipò, I vannelli, I tarigghiari, U pisciacitu,
U monicu, Petru u niru, U ghiagghìu, I livi, A gazzusara,
U ricchìceddu, U checcu, U pricipitu, I patagna, Santu ciuscia,
U cacaniru, U ciaramiddaru, U nonnu, U saragottu,
Cogghiu i cucuzza, U iancu, I fidillini, Cicciu u titicchìu,
Cicciu u spagnolu, A matteuzzo, U bersagliere, U (...) -
Gastronomia a Ganzirri
5 agosto 2007Tutte le note raffinatezze gastronomiche sono a base di pesce.
Da ricordare:
Sarde a beccafico
Braciole di pescespada
Pasta cu niru di siccia
Braciole di spatola
Cozze alla marinara
Ghiotta di mola
Pasta "chi cozzi"
Pesce spada "a gratin"
Pesce spada arrosto con "sammurigghiu"
Spaghetti alle vongole (cocciuli)
Acciughe marinate
Non mancano però i piatti con gli ortaggi locali:
Mulinciani chini
Mulinciani sutt’ogghiu
Pasta chi cucuzzeddi fritti
Pasta ca’ muddica
Mulinciani (...) -
Festa della Madonna di Polsi
5 agosto 2007Il due settembre molti nuclei famigliari si recano in pellegrinaggio in Calabria al santuario della Madonna della Montagna di Polsi, sull’Aspromonte. Per antica tradizione partecipano pure un suonatore di "ciaramella", uno di "acciarino" ed un "tamburiddaru".
La tradizione popolare vuole che mastri d’ascia ganzirroti, nei secoli passati, si recassero sull’Aspromonte per approvvigionarsi dell’ottimo legno di pino calabrese per la costruzione delle barche da pesca e specialmente per procurarsi i (...) -
Ville antiche
5 agosto 2007Gran parte delle abitazioni di Ganzirri è stata ricostruita o rifatta perdendo
così i caratteri tradizionali: i pochi edifici superstiti risalgono
all’Ottocento o ai primi del Novecento.
A sud del pantano il ristorante "La Napoletana" occupa una villa neoclassica.
Sulla collina ad ovest sorge la "Villa Principato" che imita un castello medievale.
Sempre di fronte al lago c’è la "Villa Miloro", oggi IOMI (Istituto Ortopedico del Mezzogiorno d’Italia).
Più a sud, isolata, prima del villaggio, vi (...) -
Festa di S.Nicola
5 agosto 2007La festa di S.Nicola si celebra la seconda domenica di agosto. E’ caratterizzata da una spettacolare processione notturna di barche. La statua del santo viene sistemata a bordo di una feluca trasferita nel lago e splendidamente addobbata. Le reliquie di S.Nicola sono costituite da un pezzetto di legno proveniente dalla cassa con cui il corpo di S.Nicola fu trasferito a Bari dall’oriente e da una boccetta di manna, il liquido promanante dalle ossa del suo corpo.
Della processione di S.Nicola (...) -
La chiesa dell’Immacolata
5 agosto 2007A Ganzirri, la chiesa dell’Immacolata, anticamente dedicata a S.Sebastiano è una costruzione neogotica eretta nel tardo ottocento dalla famiglia Arena accanto alla propria dimora, ormai distrutta.
La chiesa, a navata unica, ha un interessante portale in pietra di Siracusa e conserva al suo interno uno splendido crocifisso di legno.
La cappella fu fondata dal sac. Sebastiano Staiti e da Sebastiano Arena (zio delle signorine proprietarie della cappella) per far acquisire maggiori "devozioni" (...) -
Il culto a Ganzirri nel tempo
5 agosto 2007Il primo luogo di preghiera fu un monastero di monaci benedettini dedicato a S. Placido. In seguito fu edificata la chiesa dell’Immacolata dalla famiglia Arena accanto alla propria dimora.
Agli inizi del ’700 fu eretta la chiesa di S.Nicola di Bari. Il ricordo della vecchia chiesa parrocchiale è affidato essenzialmente ad alcune cartoline ed agli sbiaditi ricordi degli anziani: quasi nulla rimane degli arredi. La chiesa aveva la facciata rivolta a nord, secondo l’antica tradizione che voleva (...) -
La molluschicoltura
5 agosto 2007Fino a pochi decenni fa era ancora notevole nella zona, la produzione vinicola e quell’agrumicola.
Oggi, la quasi della totalità della vita economica ruota direttamente o indirettamente intorno al mare e al lago.
Infatti, molti Ganzirresi sono imbarcati su navi mercantili, traghetti privati o pubblici; impegnati nel mondo della pesca e/o della molluschicoltura.
D’origini antichissime, la molluschicoltura, è fonte di ricchezza
per il paese. Caratteristici sono i rivenditori di cozze e vongole (...) -
Mari e coste
5 agosto 2007Capo Peloro (l’estrema punta orientale dello Sicilia) divide i due mari, Tirreno e Ionio, che lambiscono le coste dello stretto, un tratto di mare (circa tre chilometri) che separa la Sicilia dallo Calabria. Ganzirri si affaccia sulla bassa e sabbiosa costa ionica meta ambito di bagnanti.
Le acque dello Stretto, solcate da navi e imbarcazioni da pesca, sono caratterizzate da correnti molto forti. Le cause delle correnti di marea vanno ricercate nella forma ad imbuto dello stretto e nella (...)
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