Fin dall’antichità, il pesce spada è stato considerato un cibo di grande raffinatezza, tanto che tiranni greci, prima, e patrizi romani, poi, usavano servirlo nei pranzi più lussuosi, come è testimoniato, già nel IV secolo a.C. dal poeta greco Orchestrato, di Gela, nel suo poema in esametri "Piacevolezza".
Fedda ’rustuta cu sammurigghiu (ai ferri)
È la ricetta più nota, che esalta la tenerezza e l’aroma del pesce spada. La carne, tagliata in trance di 2-3 centimetri di spessore, viene arrostita (...)
Ganzirri, Torre Faro, Capo Peloro : splendide località turistiche situate nella cuspide nord-orientale della Sicilia, dove sembra lentamente riemergere dalle acque la lunga catena appenninica. E’ un luogo di grande fascino, sempre immerso in una straordinaria luce. Confusa fra terra e acque, con i singolari laghetti di Ganzirri, la sua estremità individua la linea di demarcazione fra Tirreno e Ionio, vicinissima alla costa calabra e caratterizzata dall’alto metallico traliccio, entrato a far parte del paesaggio. Due litorali ne definiscono i margini, il primo sulle rive dello Stretto dove si allunga l’abitato di Messina, l’altro, a nord, presenta le spiagge più densamente popolate d’estate. Sui colli, vecchi casali conservano talvolta inimmaginati tesori d’arte.
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Il pesce spada in tavola
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Kobold
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Il sistema ENERMAR è finalizzato allo sfruttamento dell’energia delle correnti marine, attraverso l’utilizzo della turbina Kobold, (...) -
Parco letterario Horcynus Orca
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L’impresa culturale "Horcynus Orca" prende il nome dall’omonimo romanzo di Stefano D’Arrigo ed è un’officina di saperi in cui i segni (...) -
Antonello da Messina
7 agosto 2007Antonello d’Antonio nasce a Messina presumibilmente verso il 1425-1430 da Giovanni d’Antonio magister mazonus, cioè scalpellino o marmoraro, e da Garita (Margherita?). Confuse e incerte le notizie della sua vita riferite dal Vasari - che ne supponeva tra l’altro un viaggio nelle Fiandre e un incontro, impossibile sul piano cronologico, con Jan van Eyck - e dalle fonti meridionali. Solo grazie alle ricerche archivistiche condotte tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento dal Di Marzo e (...)
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5 agosto 2007Inutile perdersi in chiacchiere quando si tratta di illustrare le indescrivibili sensazioni che la cucina messinese regala agli amanti della buona tavola. Per queste prelibatezze del palato, che soddisfano pienamente anche gli altri sensi, con i loro profumi inebrianti e l’aspetto invitante, le parole non rendono giustizia. Il lungo poema di piatti tipici che segue è un invito a provarli tutti almeno una volta. Provate a resistere alla tentazione dopo averne immaginato gli ineguagliabili (...)
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Torre Faro: un angolo di paradiso
5 agosto 2007Rimasi affascinata alla vista di quei vecchi legni variopinti e la strada polverosa m’invitava a proseguire quasi benevola. Le case dei pescatori, incastonate nel cuore della roccia, rilucenti d’arcobaleno , mi riportarono indietro nel tempo.
All’infanzia, quando sfogliando libri di fiabe, estasiata, ammiravo paesini fatati e con la mente spaziavo in quei mondi di sogno, dove tutto ti era concesso e le brutture della vita non potevano raggiungerti. Posteggiai al meglio e scesi dall’auto quasi (...) -
I laghi di Ganzirri e Torre Faro
5 agosto 2007Premessa
Con il provvedimento declaratorio n. 1342/88 del 19.07.’88 i due laghi ubicati nel territorio comunale di Messina, denominati "di Ganzirri" o "Pantano Grande" e "del Faro" o "Pantano piccolo" , individuati catastalmente al foglio di mappa 47, part.lla 496 ed al foglio di mappa 45, part.lle 838 (all. A) e 839 (all. B) del Comune di Messina, di proprietà del Demanio dello Stato- Ramo Marina Mercantile, sono stati dichiarati beni d’interesse etno-antropologico particolarmente (...) -
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Il primo nome di Zankle (falce) dato alla nostra Città allude chiaramente al porto e la mitologia greca si preoccupò di spiegare l’origine della curiosa formazione naturale.
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