Le conseguenze di una denuncia per furto (qui un approfondimento http://www.giuseppemigliore.it/conseguenze_denuncia.php?id=2) possono essere molteplici e molto gravose, così come i rischi che il soggetto denunciato per furto si trova costretto ad affrontare.
Dal punto di vista tecnico sembra utile rimarcare come il reato di furto semplice (ovvero quello in cui non sono contestate circostanze aggravanti) sia procedibile a querela di parte; in altre parole “ per essere perseguito penalmente “ (...)
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Diritto penale
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Possibili conseguenze della denuncia per furto
29 gennaio 2018, di Giuseppe Migliore -
Cyberbullismo 2.0
10 marzo 2017, di Veronica RibbeniDopo gli atti persecutori e l’omicidio stradale, sull’onda di altrettante spinte emozionali il legislatore interviene sulla scorta dell’assunto che la natura ’virale’ del maltrattamento posto in essere dal o dai bulli sia in grado di superare ogni confine e distanza nonchè di raggiungere un grande numero di osservatori e testimoni. Rilevano, si legge nel dossier correlato alla proposta di legge 1261-B - contente disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno (...)
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L’esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto
28 febbraio 2017, di Giuseppe MiglioreRecentemente è stato introdotto nel Codice Penale l’art. 131 bis, che disciplina l’Istituto dell’esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto. Si tratta di uno strumento di Giustizia deflattiva attraverso il quale si mira ad evitare di impegnare le risorse della Giustizia per processi aventi ad oggetto cosiddetti ?reati bagatellari” ovvero per fatti di scarsa lesività e di piccolissima entità.
Viene prevista la possibilità di escludere la punibilità, per i reati puniti con la sola (...) -
I profili civilistici nel procedimento penale: Risarcimento dei danni e provvisionale
28 febbraio 2017, di Giuseppe MiglioreCome noto il processo penale è lo strumento attraverso il quale lo Stato accerta l’eventuale responsabilità dell’imputato in relazione ad un reato, permettendo allo stesso di difendersi adducendo elementi di prova a suo favore, ed esercitando in caso di condanna la pretesa punitiva pubblica attraverso l’irrogazione di una sanzione penale.
Pertanto è ovvio che i profili di carattere penale siano gli interessi preminentemente ed ineludibilmente in gioco nel processo penale (così come gli attori (...) -
La giustizia penale minorile
20 ottobre 2016, di Giuseppe MiglioreSe al momento della commissione del reato il soggetto è minore degli anni diciotto la competenza a giudicarlo sarà inderogabilmente del Tribunale per i Minorenni, e ciò anche qualora nel corso del processo abbia ormai raggiunto la maggiore età. Il Tribunale per i Minorenni è un Ufficio giudiziario specializzato, così come specializzato, e modulato sulla figura dell’imputato minorenne, è il procedimento penale minorile.
La figura centrale del rito minorile è per l’appunto l’imputato minorenne, (...) -
L’avviso di conclusione delle indagini preliminari
20 ottobre 2016, di Giuseppe MiglioreL’avviso di conclusione delle indagini preliminari (avviso ex art. 415 bis C.P.P.) è l’atto che il Pubblico Ministero notifica all’indagato e al suo difensore al termine delle indagini preliminari, sempre che non ritenga di dover chiedere l’archiviazione del procedimento; una recente riforma ha altresì previsto la notifica dell’avviso alla persona offesa dal reato qualora si tratti di delitto di atti persecutori (stalking) o maltrattamenti in famiglia.
L’avviso contiene la sommaria descrizione (...) -
Il pagamento della sanzione amministrativa: riflessi sulla sanzione penale
8 giugno 2015, di Maurizio VillaniIl pagamento della cartella contenente la sanzione applicata in relazione all’imposta evasa pari al 30%, potrebbe assolvere l’imputato dal reato di cui all’art. 10 bis del D.Lgs. n. 74/2000 (omesso versamento di ritenute certificate). Con un’importante sentenza, n. 19334 dell’11 maggio 2015, la Corte di Cassazione -Terza Sezione Penale, sebbene non ha accolto le doglianze del ricorrente, condannato per il reato di cui all’art. 10 bis del D.Lgs. n. 74/2000, in merito alla violazione del principio (...)
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La prescrizione del reato è interrotta dal p.v.c.
8 giugno 2015, di Maurizio VillaniCon un’importante sentenza, la n. 19538 dell’11 maggio 2015, la Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione è intervenuta chiarendo che il processo verbale di constatazione interrompe la prescrizione del reato. In particolare, la vicenda ha ad oggetto l’annullamento da parte del Tribunale di Como del decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, emesso dal G.i.p. nei confronti di un legale rappresentante di una società, indagato per il reato di cui all’art. 2 del (...)
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Il versamento a rate dell’Iva omessa non elimina il reato
13 dicembre 2014, di Maurizio VillaniRiferimenti Decreto legislativo 10 marzo 2000 n. 74 Art. 10-ter Decreto legislativo 10 marzo 2000 n. 74 Art. 13 Cassazione Penale 15-09-2014 (ud. 16-07-2014) n. 37748
Il reato di omesso versamento di Iva.
L’art. 10-ter del Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74, inserito dall’art. 35, comma 7, del D. L. 4 luglio 2006, n. 223, disciplina il reato di omesso versamento di Iva. In particolare, tale norma prevede che <>. Il bene giuridico tutelato è l’interesse dell’Erario alla corretta e (...) -
Società e reati fiscali: confisca limitata ai beni collegati direttamente al reato
21 febbraio 2014, di Maurizio VillaniE’ noto come, in tema di reati fiscali e di confisca nei confronti dei beni della società, vi sia sempre stato un contrasto giurisprudenziale determinato dalla possibilità o meno di estendere il sequestro anche ai beni della persona giuridica, e tanto in considerazione del fatto che il reato fiscale viene posto in essere dal legale rappresentante/amministratore. Orbene, un primo orientamento (Cass. Pen. 29 settembre 2009; n. 41488; Cass. Pen. 30 novembre 2010, n. 42462; Cass. Pen. 07 giugno (...)